Per rigor di cronaca, mi riallaccio ora (pare che i miei post siano un riallacciamento continuo) al post precedente e senza falsi moralismi o finti berbenismi o ancora nostalgie inutili dico che il modo di fare pubblicità è cambiato, se in bene o in meglio non tocca a me dirlo, ma vi allego qui un piccolo regalo, visto anche il clima natalizio.
Come si può ben notare, anche in questi vecchi spot sono presenti allusioni al sesso, alle nudità, ci sono mostri, esseri fantastici, frasi quasi irriverenti. sembra la stessa cosa, eppure non è la stessa cosa. Vorrei poter chedere a qualcuno cosa c'è di diverso, ma so che nel leggere questo post molti vorrebbero poterlo chiedere a me. Io risposte non ne ho, ma se anche una pubblicità di preservativi sembrava più "corretta" di una pubblicità odiern di gingomme, credo sarebbe il caso di cominciare a pensarci seriamente.
venerdì 11 dicembre 2009
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